Le trivelle, i referendum, la democrazia

Mi è sembrato giusto attendere che il referendum appartenesse al passato e che i media avessero esaurito il loro interesse verso questo argomento prima di pubblicare questa mia riflessione.

Premessa: non voglio convincere nessuno della mia posizione e non ho l’arroganza di essere nel giusto… anzi, spero nei vostri commenti per un confronto ora che i riflettori sul tema sono spenti.

Io non sono andato a votare, non certo per mancanza di interesse. Ho iniziato a informarmi sul referendum dal giorno in cui ne ho sentito parlare per la prima volta: era il 16 Marzo.

Ho letto tutti gli articoli che riporto nelle fonti a fine articolo da quel giorno e ho oscillato più volte tra l’andare a votare si e l’andare a votare no.

Sono tra gli autori di uno dei siti che prendono in giro gli utenti facendo girare delle notizie palesemente e dichiaratamente false perchè tanto ci sarà sempre qualche superficiale che la condividerà credendoci. Sono dunque uno che diffida di ciò che legge online e cerca di citare le fonti.

Non mi piace chi urla al complotto: lo vedo sempre come quello che vuole dimostrare l’esistenza dei fantasmi partendo dal presupposto che è impossibile dimostrarne l’inesistenza.

Fino a qualche giorno prima del referendum ero seriamente tentato di andare a votare no… poi ho visto l’appello della Gabanelli, giornalista che stimo e ammiro. Era il 12 Aprile.

A quel punto mi sono detto: è veramente così? Se non vado a votare rinuncio a un diritto? Ho fato delle ricerche e mi sono risposto NI: se non voto alle amministrative rinuncio a un diritto perchè dichiaro che non mi interessa chi mi rappresenterà; se non voto a un referendum sto dicendo che non so cosa votare, che non ritengo avrebbero dovuto chiedermelo (perchè non sono esperto in materia) e soprattutto che comunque se proprio devo scegliere sarei per lasciare tutto com’è.

Mi dà fastidio essere accusato di superficialità? No: lo fa chi non mi conosce. Mi dà fastidio che qualche politico mi inserisca del calderone dei disinteressati? Si: io sono una persona con le mie (forse sbagliate) idee e non un’unità statistica.

Voi? Avete votato? Avete votato si? Mi spiegate perchè? Ma fatelo con la consapevolezza che ormai è passato tutto, quindi abbiamo tutto il tempo per discuterne con civiltà e senza scopiazzare una puntata di Amici, dove la gente si urla contro come se fosse obbligatorio che da un confronto se ne debba uscire necessariamente con un vincente e un vinto.

 

Le fonti:

  • http://www.internazionale.it/notizie/2016/03/23/trivelle-referendum-quesito-spiegato
  • http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-01-20/energiale-faq-difendere-ambiente-e-sviluppo-trivelle-10-risposte-referendum-161853.shtml
  • http://www.ediltecnico.it/38810/il-referendum-trivellazioni-spiegato-in-modo-semplice/
  • http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/2006_0152.htm#006
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_abrogativo_del_2016_in_Italia
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_(ordinamento_costituzionale_italiano)
  • https://www.youtube.com/watch?v=Fqz5Ho0ksaE
  • https://www.facebook.com/notes/michela-costa/referendum-trivelle-ecco-perch%C3%A9-io-non-andr%C3%B2-a-votare/952121794825429
  • http://dorsogna.blogspot.it/2016/03/michela-costa-geologa-il-referendum-e.html
  • http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/ambiente/2016/02/triv-ecco-perche-votare-si-al-referendum-anche-se-monco.html
  • http://www.repubblica.it/economia/2016/04/15/news/trivelle_eni_edison_valore-137372089/

 

4 pensieri riguardo “Le trivelle, i referendum, la democrazia

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